
L’Agenzia Chimica Europea (ECHA) propone 15 sostanze per l’autorizzazione.
Luglio 13, 2015Cos’è
E’ una tabella di marcia che stabilisce i tempi per l’identificazione e l’implementazione delle misure di gestione del rischio delle sostanze ESTREMEMENTE PREOCCUPANTI (SVHC) entro il 2020. Questo comporta il grande impegno per l’Unione Europea di riuscire ad includere nella Candidate List tutte le sostanze estremamente pericolose attualmente conosciute. Che obiettivo ha. Presentare un processo credibile per assicurare il raggiungimento del risultato. La SVHC Roadmap delinea una metodologia di lavoro per il raggiungimento dello scopo con chiare pianificazioni e condivisioni di responsabilità. Piano di implementazione della SVHC Roadmap. Il piano si focalizza su come può essere organizzato, coordinato ed attuato il lavoro seguente:
- Screening per identificare sostanze preoccupanti
- Analisi delle opzioni di gestione del rischio appropriate alla particolare sostanza (RMOs).
Il piano delinea anche come sono previsti il monitoraggio dei progressi e la comunicazione alle parti interessate ed al pubblico. La SVHC Roadmap anticipa l’uso dei metodi di screening e le analisi delle opzioni di gestione del rischio per identificare le sostanze pericolose usando le informazioni dal database ECHA delle registrazioni, altri database dei regolamenti REACH o CLP e da dati aggiuntivi ritenuti rilevanti. Il piano di implementazione considera i seguenti gruppi di sostanze:
- Carcinogene, mutagene, reprotossiche (Categories 1A/1B),
- Sensibilizzanti,
- Persistenti, bioaccumulative e tossiche (PBTs) o molto persistenti, molto bioaccumulative (vPvBs),
- Distruttori Endocrini (EDs), e
- Sostanze CMR e PBT da lavorazione di petrolio o carbone.
Echa pubblica ogni anno un report sullo stato di avanzamento della SVHC Roadmap. Il report riassumei risultati raggiunti e le attività svolte nell’anno precedente e quelle pianificate per l’anno successivo. Il report annuale non contiene alcun riferimento specifico a sostanze.
Fonte: ECHA



